DAL 23/04/2009
ORGANIZZIAMO ESCURSIONI IN BARCA, PARTENZA DALLA SPIAGGIA DEL FIORDO DI FURORE ( CHE DISTA 10 MINUTI A PIEDI DALLA CASA DEL MELOGRANO ) PER AMALFI, GROTTA DELLO SMERALDO, POSITANO, LI GALLI, SORRENTO, GROTTA AZZURRA, GROTTA VERDE, GROTTA ROSA, GROTTA SPUMANTE, GROTTA BIANCA SOTTO I FARAGLIONI, BACIATA DEGLI INNAMORATI, IL GIRO INTORNO AL' ISOLA DI CAPRI E ALLA FINE VI LASCIANO 5 ORE A CAPRI, E ALLA SERA VI RIPORTANO AL FIORDO DI FURORE, COSTO 50 EURO PP., BEVANDE INCLUSE, CHE PAGHERETE DIRETTAMENTE IN BARCA. A BORDO MASSIMO 8 PERSONE, DURATA 9 ORE.
Organizziamo anche gite in barca con pesca turistica, i pescatori vi insegneranno prima a pescare, e dopo a cucinare, con pranzo in barca, oppure itinerari più brevi o personalizzati.
Dalla Casa Del Melograno si effettuano escursioni guidate a piedi, via mare e via terra lungo la Costiera Amalfitana, per Amalfi, Positano, Capri, Sorrento,Pompei, Ercolano, Vesuvio e Napoli.
IL 08/06/2008 La Regata Storica delle Antiche Repubbliche Marinare - La Storia
Storia della Regata
L'idea di una manifestazione di carattere eminentemente storico, che potesse rievocare le fulgide imprese delle Repubbliche Marinare d'Italia, si formò, alla fine degli anni '40 del nostro secolo, indipendentemente nelle menti di due appassionati: il pisano Mirro Chiaverini e l'amalfitano Francesco Amodio. L'atto costitutivo dell'Ente Regata delle Quattro Repubbliche Marinare fu stipulato ad Amalfi il 10 dicembre 1955.
Da allora in poi ogni anno la manifestazione, che consiste nella sfilata dei cortei storici ed in una gara remiera, si svolge a turno nelle quattro città marinare
La Regata
E' una gara remiera effettuata mediante galeoni, ricostruiti su modelli del XII sec., da Alvio Vaglini, spinti da otto rematori e guidati da un timoniere. Le quattro imbarcazioni, lunghe 11 metri, pesanti 760 chilogrammi ed a sedile fisso, furono varate il 9 giugno 1956 sulla Riva dei Giardini Reali e benedette dal patriarca di Venezia Angelo Roncalli. Gli scafi dei galeoni sono dipinti mediante i colori tradizionali delle quattro città marinare (Amalfi: azzurro; Pisa: rosso; Genova: bianco; Venezia: verde); presentano il castello a poppa con la bandiera di ciascuna repubblica ed hanno una polena a prua. Così Amalfi usa un cavallo alato che, insieme alla sirena, era uno dei motivi principali utilizzati per le polene delle galee medievali; Genova ha invece il drago rievocante il suo Protettore S. Giorgio; Pisa mostra l'aquila imperiale germanica a ricordo della fedele collaborazione offerta alla causa sveva e ghibellina dalla repubblica toscana; Venezia presenta il leone di S. Marco quale simbolo del suo santo protettore.
Il percorso di gara è di 2000 metri in linea. Ad Amalfi la gara ha inizio dal Capo di Vettica, presso un promontorio sul quale si erge una torre vicereale del XVI sec. Il percorso avanza poi davanti alla sinuosa costa occidentale per giungere alfine ad Amalfi; dove è sistemato il traguardo, davanti alla Marina Grande ed al suggestivo sfondo del Monte Aureo, con la Torre dello Ziro, l'ex monastero di S. Lorenzo del Piano, il rione Capo di Croce, l'ex convento e la torre di S. Francesco.
28/06/2008
GustaMINORI
A 10 KM dall'Hotel , a Minori, nella prima meta di settembre il paese rivive , per un'intera settimana, le sue tradizioni e recupera i vecchi sapori in una manifestazione ricca di eventi alla riscoperta e valorizzazione degli straordinari "giacimenti gastronomici" del suo territorio e dell'intera costiera. E' il trionfo del GUSTAMINORI , che irrompe festoso a goduria e scialo di assaggi per indigeni e turisti. E lungo i percorsi attrezzati ci si incanta all'intrico dei vicoli alla ricchezza e varietà dei tesori artistico-monumentali e delle risorse ambientali, all'estro e all'inventiva della manualità degli artigiani : un godibilissimo mélange in cui la fanno da protagonisti cuochi e massaie, contadini e pescatori, cestai e pastai, fabbri e cartari. E' tutta una collettività che rivive e reinterpreta in entuasiastica coralità pagine immeritatamente dimenticate del proprio vissuto storico. Si tratta, insomma, di una manifestazione gastronomica di qualità e di livello internazionale. Tutta la città, in una generosa gara di competizione collettiva, recupera ed esalta il meglio della sua tradizione storica, che la vuole patria della pasta sin dal Medioevo fino al trionfo del XVII secolo, quando, con la diffusione dei caratteristici "ngiegni" (macchine ad energia umana che fecero crescere notevolmente la produzione della pasta), Minori divenne una sorta di unica industria. Ogni piccolo spazio pubblico o privato , che avesse la giusta ventilazione, diventò una mostra permanente i pasta di ogni forma e dimensione, stesa su apposite canne per l'essiccazione.
28/06/2008
Mulini e la cartiera al FIORDO DI FURORE
A 10 minuti dalla Casa Del Melograno troviamo il FIORDO DI FUORE:
E' una profonda spaccatura della costa fra Conca dei Marini e Praiano.
Vi si accede, fra sensazioni uniche, in barca dal mare, passando sotto un pittoresco quanto elegante ponte, sul quale corre la strada Amalfi-Positano, oppure a piedi, attraverso una suggestiva scalinatella.
Stupendo è il villaggio dei pescatori, recentemente restaurato, incastonato sul fianco della montagna, dove , i dati del catasto francese, completato nel 1830, indicano la presenza alla "Marina del Furore" di alcune costruzioni, costituite da un "Molino ad una macina con stanze due" ed una "Cartiera con tre pile, una sola attiva", oltre a due stanze con un basso, due magazzini, "piazza e cortile", in testa a Bonaventura Ferrigno fu Andrea di Atrani. Tranne i magazzini e la piazza, questi beni risultano poi alienati, fra il 1856 - 57, a favore di Giuseppe Viviani32. Come meglio diremo più avanti, è probabile tuttavia che gli impianti siano stati realizzati ed aggiunti nel catasto solo nel 1836. Del venditore Ferrigno non sappiamo ancora nulla, molto invece dell'acquirente.
Giuseppe (Giovanni, Domenico) Viviani (o Viviano), fu Giovanni (guardaboschi) e Brigida Angrisani, nato nel 1802 a Rocca Piemonte (Sa), di professione "scarpettiere", domiciliato a Conca in Strada Acquarola, sposa nel 1836 Maddalena Pignuolo (o Pignuoli) e negli anni 1845 - 48 figura per la prima volta a Furore, in qualità di "industriante", dove nascono e sono battezzati i figli. Sempre a Furore, si firma ancora nel 1850 come "possidente"; nel 1853 come "cartaro" e nel 1856, per la prima volta, come "Padron di Cartiera"34. In quell'anno aveva infatti comprato la cartiera Ferrigno alla Marina di Furore, cui aggiungerà, 1'anno successivo, anche il mulino35. Ancora "Padron di cartiera" nel 1866, lo ritroviamo di nuovo a Conca, in contrada Penna, dove nel 1874 si dichiara "possidente" e dove infine muore nel 1891, all'età di 79 anni, in qualità di "mugnaio"36. Ebbe sette figli, di cui tre deceduti in tenera età. Dei maschi sopravvissuti, il primogenito Luigi farà il negoziante e i due successivi, Alfonso ed Antonio, i marinai. L'ultimo, Michele, nato a Furore nello stesso anno dell'acquisto della cartiera ed il solo di cui gli atti amministrativi ignorano fmora la professione, ereditò probabilmente 1'attività di mugnaio del padre e si spense a Praiano nel 1944. E' certo comunque, da testimonianze del posto, che il mulino alla "Marina" sarà dismesso solo nel Novecento, negli anni fra le due ~9 erre e che gli eredi Viviani lo abbiano conservato in proprietà fino a tempi recenti .
Meraviglioso il vallone interno, pressoché intatto nella sua verdeggiante e preziosa vegetazione, che nasconde antiche cartiere, mulini, canali e grotte preistoriche.
Qui nidificano gli ultimi esemplari di falco pellegrino: un rapace che trova fra l'asprezza di questa gola il suo habitat ideale.
E qui sopravvive, imprevedibile e preziosa, la felce tennofìla Woodwardia radicans, splendido esemplare di flora relitta dell'era terziaria, grazie alle particolari condizioni climatiche che l'angusto e profondo Vallone determina. Un'escursione lungo i sentieri che stentano a segnare un percorso fra lecci e frassini è un'esperienza irripetibile. Ma l'entroterra del Fiordo offre ancora qualche sorpresa. Prima fra tutte le fabbriche, vera e propria archeologia industriale. Opifici destinati alla produzione della carta e alla molitura del grano. Esempi di utilizzo dell'energia delle acque, insospettabili sul finire del Settecento.
E' appena il caso di aggiungere che l'impressione più immediata è quella di una realtà ferma, pietrificata, come avulsa dal tempo, dove l'unico segno di vita è dato dal folle volteggiare dei pipistrelli e dalla voce inquietante di qualche solitaria civetta.
28/06/2008
EVENTI IN COSTIERA AMALFITANA ED AMALFI a LUGLIO
Quinta edizione Premio Nazionale di letteratura enogastronomica Minori costa d'Amalfi 30 giugno/ 1 luglio 2008.
Programma 30 giugno 2006 ore 21.00 Piazza Cantilena Forum :"La Costa di Amalfi sulle rotte del Mediterraneo: storia, saperi e sapori". Premiazione di due professionalità del settore enogastronomico a livello internazionale. Conducono Maria Concetta Mattei e Giuseppe Liuccio. Degustazione della "Caponata Classica" con biscotto di grano, olive snocciolate verdi, pomodorini ed alici di Cetara. Vini DOC Costa d'Amalfi.
1 Luglio 2008 ore 21.00 Piazza Cantilena Talk show con la proclamazione dei vincitori del premio Conducono Maria Concetta Mattei e Giuseppe Liuccio. Degustazione di formaggi misti dei Monti Lattari con ricottina di Tramonti servita con miele di agrumi. Vini DOC Costa d'Amalfi.La giuria del premio: Tullio Gregory,presidente, Giuseppe Lembo, Sindaco di Minori e presidente onorario, Ezio Falcone, Giuseppe Liuccio,Gualtiero Marchesi, Luca Maroni, Maria Concetta Mattei, Lidia Ravera, Andrea Reale.
Le antiche delizie di Bacco Albergo Ristorante Bacco un'oasi tra mare e cielo, dove antiche ricette tramandate negli anni dalla famiglia Ferraioli, ritrovano i profumi della cucina mediterranea, solare e colorata. In tavola vi arriverà solo pesce freschissimo, pezzogne al limone,cernie gratinate, e l'immancabile totani con patate, tra i primi piatti da non farsi mancare gli scialatielli ai frutti di mare, ferrazzuoli con ventresca di tonno e rucola, vermicelli con la colatura di alici, spaghetti ai ricci di mare, per non parlare degli sfizi di formaggi, caponate e insalate. Il tutto accompagnato dai vini famosissimi della Cantina Marisa Cuomo e dai dolci di Erminia che sono una vera e propria tentazione.
Don Calò Giovedì 5 Giugno 2008 ore 18,30 Albergo Margherita Praiano Presesentazione del Libro di Nino D'Antonio Don Calò Venti racconti intorno al vino. Don Calò. Venti racconti intorno al vino' è il secondo volume della collana I Grappoli, il tascabile di letteratura sul vino, con cui I Associazione Nazionale Città del Vino promuove il vino e il suo mondo come elementi culturali che fanno parte del vissuto quotidiano. Parlare di vino in maniera appropriata non è sempre così semplice, raccontarlo attraverso le storie di tutti i giorni ancora meno. Nino D’Antonio. uomo di lettere e giornalista, raccoglie in questo testo storie ricche di quotidianeità, di sentimenti, di travagli e di successi. Di queste sl apprezza il linguaggio apparentemente semplice e immediato, ma nella sostanza profondo e intenso, come i suoi personaggi e la vita di tutti i giorni. Iole Piscolla
Oscar del Vino 2008 L'OSCAR PER IL MIGLIOR VINO BIANCO Nell’incantevole scenario offerto dalla Terrazza del Campidoglio, con la cornice mozzafiato rappresentata dal cuore di quella Roma eterna che sembra calata in un’atmosfera dal tempo sospeso, il magnifico palco realizzato dagli architetti Giammetta ha visto avvicendarsi premiatori e vincitori del prestigioso Oscar del Vino-Premio Duemilavini 2008, assegnato a chi, nel mondo del vino, si è contraddistinto per il suo operato nel corso di quest’ultimo anno.I VINCITORI
Parco San'Agnelo Finanziamenti della Regione Campania al Comune di Furore per interventi di riqualificazione degli invasi spaziali, per la segnaletica, e per l'arredo urbano,Finanziamento per il Parco Sant'Agnelo.
Museo Virtuale Furore La Favola è servita i salotti letterari del giovedì 18-25-Maggio 2008 1-8 Giugno 2008 ore 18,30 Giovedì 18 maggio 2006 0re 18,30 Biblioteca Comunale di Amalfi Giacomo Ricci Il Museo Virtuale del Fiordo di Furore Sono Itervenuti alla presentazione il Prof. Ezio Falcone, il Presidente della Comunità Montana il Prof. Raffaele Ferraioli,il Prof.Nino D'Antonio.
Chiesa S. Michele S.Ecc. Mons. Orazio Soricelli celebrerà il Sacramento della Cresima a 30 Giovani di Furore alle ore 19,00 nella Chiesa di San Michele Arcangelo.Don Jonn Jesudasan Parroco di Furore e tutta la comunità da il benvenuto all'Arcivescovo Mons. Orazio Soricelli.
25/06/2008
da visitare ad Amalfi
CATTEDRALE DI S.ANDREA : IX secolo
CRIPTA DEL DUOMO :Fin dal 1304, in occasione di alcune festività religiose, nella cripta ha luogo dil miracolo della manna, che consiste nella secrezione di un liquido oleoso sulle superfici della tomba di S.Andrea
CHIOSTRO PARADISO : situato accanto alla Cattedrale, fu costruito nel 1268. Il complesso architettonico è uno dei principali esempi del romanico amalfitano.
BASILICA DEL CROCIFISSO : IX secolo
ARSENALI DELLA REPUBBLICA : IX secolo. Di questo importante edificio medievale restano oggi soltanto due ampie corsie, coperte da eleganti volte a crociera.
MUSEO CIVICO : E' conservato presso il Museo, in un grande scrigno di legno, la Tabula de Amalpha, che fa parte integrante del Codice Foscariniano ritrovato a Vienna e trasportato ad Amalfi nel 1929.
MUSEO DELLA CIVILTA' CONTADINA : Contiene una raccolta di macchine rudimentali ed utensili vari appartenuti al mondo agricolo costiero negli ultimi quattro secoli.
25/06/2008
Sentieri dall'albergo La Casa bdel Melograno
Sentiero di Abu Tabela
Tempo di percorrenza 50 minuti
Il sentiero conduce dalla zona Pino a San Lazzaro (frazione di Agerola) conducendo il viaggiatore sulle tracce del leggendario generale Abu Tabela (corruzione orientale del cognome Avitabile).Si parte dalla Punta Scotelo e si attraversa la gola del Vallone di Furore fino a Rio Penise.Si passa per i resti della vecchia Polveriera, appoggiata sul fianco della rupe. Si possono scorgere, in lontananza, squarci di panorama che mostrano il mare.Si arriva, dopo una percorrenza di circa un'ora, alla piazzetta di San Lazzaro.
Sentiero dell'agave in fiore
Tempo di percorrenza 90 minuti
Da punta Sant'Elia a Marina di Praia, in mezzo alle "lenze" delle mietitrici (lenza: piccola superfice di rupe, ceduta in fitto per ricavarne erba).Lasciata la passeggiata dell'amore, imboccare il sentiero, che porta fra agavi, cespugli e fichi d'India a pennola. qui soppravvive il carrubo, fra lentischi e rosmarino. Più avanti è Grottole con il suo stazzo per armenti. Anche il sentiero diventa "da capre" e scende giù ripido per il garritto fino al ponte della praia, sulla statale Amalfitana.
Sentiero di Barbanera: da Vigne alla Moressa, per le antiche "ViePiane"
Tempo di Percorrenza 70 min
Si parte dalle vigne e si penetra nella vallata della Praia. La vecchia casa della Barbera ( una sorta di astrologia - meteorologa,vissuta fino agli anni 50 ) e presto raggiunta. poco oltre inizia l'abitato di praiano e la strada, divenuta ormai comoda passeggiata, porta a Piazza Moresca e da qui alla rotabile.
*Sentiero dei nidi di corvo*
Tempo di Percorrenza 70 min
Da Centena a Bomerano di Agerola, lungo la via dei Briganti. Si lascia la rotabile sotto la casa del Ferraiuolo e al bivio di Sant'Alfonso si piega a destra e si sale, fra pergole e noccioleti, a Santa barbara. In alto sul costone, aggrediti dalla vegetazione, s'intravedono i ruderi dell'eremo. Di esso si è già parlato. Si entra, poi, nella valle e si arriva agevolmente alla piazza di Bomerano.
Sentieri dei pipistrelli impazziti:dal Fiordo a Punta Tavola
Tempo di percorrenza 30 min
Questo percorso può diventare il prosieguo del precedente.Si parte dal fiordo, lungo un sentiero che penetra in un'orgia di verde, taglia il Mulino, costeggia canali e chiuse e arriva alla cartiera: solitaria, silente, avvolta in un nugolo di pipistrelli. qui il sentiero piega a destra e s'inerpica sulla rupe fino a Punta Tavola: piccolo pianoro a picco sul vallone. poco più in la è la Chiesa di San Michele . Da qui al centro di Conca dei Marini, Piazza Olmo e Monastero di Santa Rosa, sulla statale Amalfi Agerola.
Sentiero della volpe pescatrice
Tempo di percorrenza 40 min
Da Sant'Elia al fiordo, lungo l'antico percorso del contadino-pescatore. Superato il palazzo dei Maccaronari, si arriva alla portella e giù, a capofitto fra i caratteristici "monazzeni", all'imbarcadero. La magia di questi luoghi può fare a meno di qualsiasi sottolinieatura.
13/06/2008
escursioni a Pompei ed Ercolano
L'albergo La Casa del Melograno organizza escursioni per Pompei ed Ercolano:
Pompei fu distrutta dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., sommersa da una montagna di lapilli e cenere. La visita agli Scavi darà la possibilità di vedere gli innumerevoli reperti ben preservati nel tempo che ancora oggi mostrano la prosperità di questa città nel passato.
Ercolano , insieme a Pompei, fu sommersa dall’ eruzione del Vesuvio del 79 d.C.. Ciò che si ammira oggi, dopo gli scavi, sono i resti di una cittadina che denotava la presenza di ricchi abitanti, grazie a ritrovamenti di bronzi, marmi ed argenti.
13/06/2008
duomo di salerno
La costruzione risale agli anni che vanno dal 1076 al 1085 ma fu ritoccata nel ‘700.
Nell’interno, dove si accede attraverso la “porta dei leoni”, si possono ammirare una vasca romana proveniente da Paestum ed affreschi sullo stile bizantino.
Il Museo Archeologico: Fra i vari reperti domina il corredo della tomba principesca di Rossigno di fine V inizio VI sec a.C. e che comprende 40 oggetti preziosi. Si può inoltre ammirare la testa di Apollo, un originale del sec. I a.C.
Il Castello medievale di Arechi: Un costruzione bizantina del sec. VI d.C. che domina la città. La costruzione è dedicata al principe longobardo Arechi II che nel VIII sec. la rafforzo e la arricchì negli ornamenti. All’interno sono presenti ceramiche dell’VIII e del XIX sec.
Acquedotto Medievale : La costruzione fu iniziata dai Longobardi e portata a termine dai Normanni
Area archeologica di Fratte: Scavi preromani dove si possono ammirare i resti della necropoli sannitica della fine del IV sec. a.C.
Il centro archeologico di Paestum a 48 km da Salerno: Qui si possono visitare imponenti templi dorici del VI e V sec.a. circondati da una cinta muraria di 5 km.
La grotta azzurra a Palinuro.
13/06/2008
La festa della zeppola
Descrizione: La festa della zeppola si svolge presso il sagrato della chiesa di San Bartolomeo in Giovi A SLERNO A CIRCA 20KM DA AMALFI che si affaccia sullo splendido panorama del golfo di Salerno. E' una festa interamente dedicata ad una antica tradizione giovese sulla preparazione delle zeppole. Si potranno gustare zeppole classiche, zeppole con nutella e zeppole creme. Oltre a panini freddi e bibite varie. Le serate saranno allietate da buon musica il ricavato è destinato alla ristrutturazione della chiesa chiusa dal 1980.
Periodo: la manifestazione si terrà dal 30 giugno 2007 al 02 luglio 2008
13/06/2008
Moda Mare a Positano
A Positano a tredici KM dall'albergo La Casa del Melograno da cinque anni ospita l'evento "ModaMare a Positano", una sfilata di moda primavera/estate dell'anno in corso.
In particolare la sfilata si svolge sulla scalinata che porta alla spiaggia e le strette vie laterali vengono trasformate in caratteristici back stage dove le modelle effettuano il cambio d'abito. Nella parte davanti alla scalinata viene allestito lo spazio riservato al pubblico e la scenografia richiama ogni anno motivi estivi. ModaMare è il luogo di incontro estivo di famosi stilisti ed uno spettacolo televisivo molto seguito, dove si resentano tutte le novità della vicina stagione estiva con particolare attenzione ai costumni e all'abbigliamento da spiaggia.
13/06/2008
Ecco alcune Sagre di Luglio
Ecco invece alcune manifestazioni di tipo Sagre che si svolgono a Salerno durante l'anno:
Sagra della salsiccia sammaurese dal 11 al 13 agosto 2008 a San Mauro la Bruca (SA)
Sagra della sfogliatella santarosa il 07 agosto 2008 a Conca dei Marini (SA)
Sagra d'o' mascuotto braciglianese dal 28 al 30 luglio 2006 a Bracigliano (SA)
Festa del fusillo dal 01 al 03 agosto 2008 a San Mauro la Bruca (SA)
Festival della Pizza dal 20 al 30 luglio 2007 a San Rufo (SA)
Sagra del fusillo il 21 giugno 2008 a Auletta (SA)
Sagra dell'olio d'oliva il 04 dicembre 2007 a Albanella (SA)
Sagra della castagna il 06 novembre 2007 a Acerno (SA)
Sagra dei Sapori Braciglianesi dal 22 al 25 giugno 2008 a Bracigliano (SA)
Festa della zeppola dal 30 giugno 2007 al 02 luglio 2008 a Salerno (SA)
11/06/2008
Scoperta di un'Amalfi antica .
Scoperta di un'Amalfi subaquea.
A cinque Km dal Bed and breakfast La Casa Del Melograno, ad Amalfi,
dopo sei secoli di silenzio sono state scoperte strutture di porti, moli, banchine, cantieri navali all’ aperto a sud del del porto di Amalfi.
A partire dalla Marina Grande, s’incontra, già dai 3 metri di profondità, una vasta area circolare e piatta. L’area in questione doveva costituire nel Medioevo un cantiere all’aperto, dove si costruivano le navi mercantili e nel quale esse si tiravano anche a secco.
Al confine meridionale di quest'area, sui 6 metri di profondità parallelamente alla linea di costa troviamo due linee murarie, in mezzo alle quali passa un condotto sabbioso. Da esse si dipartono due prominenze in muratura, alte dal fondo marino di circa 1,5 metri e lunghe più di 20 , che avanzano verso meridione e perpendicolarmente alla linea di costa. Una di queste, come pure la muraglia precedente, presenta una bitta in fabbrica, che serviva certamente per l’ancoraggio delle navi. Inoltre, la più orientale delle due prominenze mostra una struttura più elevata, dalla forma rettangolare.
L’intero complesso sembra rappresentare il più antico attracco della città, con banchine realizzate parte sulla terraferma e parte in acqua, come sembrano, d’altronde, confermare i reperti ceramici ritrovati nelle malte ed attribuibili con ogni probabilità a prima del XII secolo.
11/06/2008
EVENTI IN COSTIERA AMALFITANA ED AMALFI
27 GIUGNO: COMMEMORAZIONE DEL MIRACOLO DI S. ANDREA APOSTOLO AD AMALFI. Gli abbitnati di AMALFI replicano la ricorrenza canonica del Santo patrono, in ricordo del 27 giugno 1544, quando, la città di Amalfi, minacciata da un attacco del terribile corsaro turco Ariadeno Barbarossa, fu salvata da una provvidenziale tempesta che gli abbitanti DI Amalfi attribuiscono al loro Santo protettore. Dopo la processione, particolarmente spettacolare la corsa del Santo lungo la scalinata del Duomo DI AMALFI ed i fuochi pirotecnici.
8 GIUGNO 2008 . REGATA STORICA DELLE ANTICHE REPUBBLICHE MARINARE (AD AMALFI OGNI 4 ANNI). Suggestivo corteo storico in abiti d'epoca lungo le stradine DI AMALFI, con partenza da Atrani ed arrivo ad Amalfi. Gara tra le quattro imbarcazioni condotte da equipaggi di 8 rematori più il timoniere.
31 AGOSTO. CAPODANNO BIZANTINO. Sfilate in maschera e proclamazione del Gran Duca di Amalfi.
30 NOVEMBRE. S. ANDREA. Ricorrenza del Santo Patrono di AMALFI con la riconferma del miracolo della “manna”, il liquido oleoso che si raccoglie dal sepolcro dell'Apostolo Andrea, collocato nella cripta della Cattedrale DI AMALFI, per essere distribuito ai fedeli.
NATALE AD AMALFI. Messa solenne in Cattedrale e calata della stella dal Monte Tabor alla piazza Duomo.